Ricordare per non dimenticare

RICORDARE PER NON DIMENTICARE


Ardigò Mario di Giovanni e di Rancati Giovanna nato a Grumello Cremonese l’8 maggio 1912, mitragliere 34 Rgt fanteria 2 Btg Motorizzata, disperso in combattimento il 16 dicembre 1942 a Deresowka sul Don, deceduto in prigionia per malattia nell’aprile del 1943 in Russia.

Bassani Pietro di Giovanni e di Belloni Agata nato ad Acquanegra Cremonese il 22 marzo 1907, soldato nella milizia legionaria, disperso il 16 dicembre 1942 in azione bellica nella Valle Scrivia.

Biscari Donnino di Vittorio e di Vaccari Maria nato a Gerre Dè Caprioli il 4 gennaio 1920, carabiniere nei Reali Carabinieri di Milano, partito per la Russia il 1 ottobre 1942, disperso in combattimento il 3 gennaio 1943.

Boiocchi Antonio di Paolo e di Rancati Angela nato a Crotta d’Adda il 21 aprile 1915, soldato 17 Rgt fanteria, deceduto per ferite riportate in combattimento a Bois de Lanze il 14 luglio 1940.

Boldi Pasquale di Luigi e di Poggi Selene nato a Crotta d’Adda il 9 luglio 1912, arruolato nella 17 legione GNR Cremona, deceduto all’ospedale militare di Cremona per malattia causata dal servizio.

Colombo Candido di Colombo Assunta nato a Busto Arsizio il 3 novembre 1913, sergente maggiore 17 Rgt fanteria 2 btg. 8 compagnia Divisione “Acqui”, disperso in Grecia, isola di Cefalonia dal 13 ottobre 1943.
Imbarcato quale prigioniero dei tedeschi sul piroscafo greco “Arden”, partito da Argostoli in direzione del Pireo. Il piroscafo alle ore 22 del 13 ottobre 1943 affondò al largo della costa nei pressi del Capo Munda per aver urtato una mina. Colombo Candido non risultò fra i superstiti e dalla data del sinistro non si sono più avute notizie”.

Galli Aristide di Luigi e di Becchi Maria nato a Stagno Lombardo il 24 luglio 1917, soldato 3 Rgt Savoia Cavalleria.

Leoni Giuseppe di Giovanni e di Trionfini Cristina nato a Cremona il 25 novembre 1891, sergente maggiore partigiano brigata “Matteotti”, deceduto a Mauthausen il 26 agosto 1944.

Maris Mario di Valerio e di Sudati Cecilia nato a Crotta d’Adda il 23 dicembre 1910, 27 Rgt. artiglieria, partigiano brigata “Matteotti”, deceduto in prigionia in Germania il 10 marzo 1945.

Monfredini Mario di Marco e di Chiappa Angela nato a Ossolaro il 12 dicembre 1917, 50 Rgt. Artiglieria, disperso in combattimento il 29 maggio 1944, deceduto in Germania in prigionia il 25 ottobre 1944.

Ramella Ugo di Fortunato e Abbiati Mirte nato a Crotta d’Adda il 31 marzo 1915, soldato 21 Rgt artiglieria motorizzata “Trieste”, deceduto in combattimento colpito da granata nemica a Tell El Makh Khad il 15 luglio 1942, battaglia della Marmarica.
12 giugno 1942
Carissimi genitori, eccomi di nuovo a voi per darvi mie buone notizie. Dunque quella famosa retata è già stata fatta, vista ogni impossibilità di salvarsi i tonni si sono arresi, ora siamo già alle prese con un altro bel gruppo, che se non faranno presto, e se ancora saranno in tempo a svignarsela ci faremo fare la fine dei loro compagni. Come vedete vi scrivo con carta inglese, carta trovata nel campo di battaglia, che ne dite voi? Un po’ di colpetti simili e la via del Tano sarà libera. Il numero dei prigionieri sembra sia stato di 12.000 mila lasciandoci in mano armi, macchine e materiali in grande quantità, speriamo che anche qui vada secondo le nostre intenzioni, stamattina oltre all’intenso fuoco delle artiglierie che abbiamo scaricato su di loro non è mancata l’aviazione che per ben tre volte ha bombardato in picchiata, se aveste visto! … uno dietro l’altro capo in giù, i nostri apparecchi hanno scaricato i loro confettini sollevando immense colonne di fumo e di fuoco. Ora cari genitori mi sembra di non avere altro da raccontarvi …Ciao Ugo


Rizzi Delfino di Desiderio e di Mussida Luigia nato a Crotta d’Adda il 2 settembre 1900, partigiano brigata “Matteotti” deceduto nal campo di concentramento di Mauthausen il 21 marzo 1945.
Questo certificato è rilasciato a Rizzi Delfino fu Desiderio quale attestato di gratitudine e riconoscenza per l’aiuto dato ai membri delle Forze Armate degli Alleati che li ha messi in grado di evadere od evitare di essere catturati dal nemico.
H.R. Alexander
Il Maresciallo Britannico Comandante Supremo delle Forze Armate del Mediterraneo


Rossi Giovanni di Francesco e di Arcari Rosa nato a Crotta d’Adda il 17 giugno 1907, soldato 3 compagnia di sussistenza, deceduto in Germania a Dortmund il 27 maggio 1944.

Salvini Serafino di Giuseppe e di Camola Ermina nato a Crotta d’Adda il 20 agosto 1911, soldato 8 sezione panettieri, disperso in combattimento a Kantemirowka il 19 dicembre 1942.

Tarletti Giuseppe di Carlo e di Rota Anna nato a Crotta d’Adda il 26 marzo 1911, caporale 2 Bgt. Mitraglieri, disperso in combattimento il 17 dicembre 1942 a Dersowka, deceduto in prigionia In Russia il 25 marzo 1943.
26 Novembre 1942
Mia cara mamma e famiglia
Oggi giorno 26 novembre ho ricevuto la vostra desiderata lettera che l’avete scritta al giorno 10 novembre. Sono molto contento nel sentire le vostre care parole, di salute vi trovate bene. Mia cara mamma posso assicurare anche della mia che al presente mi trovo in buona salute. Anzi oggi vi dirò che ho ricevuto posta dalla mia fidanzata e mi ha scritto di quando siete andati a trovarla, è stata molto contenta, non si credeva che fosse stata una buona donna cosi è. Mi ha scritto che se vi occorre il pane bianco perché voi siete vecchia, lei ve lo manda. Ma però prima mi scrivete che io dopo lo scrivo a lei, avete inteso dunque mia cara mamma vi raccomando ti stare allegra che io mi trovo bene e bene per modo di dire e di stare riguardata e di non farvi mancare niente benché che mentre ti scrivo  ci sta la dannata neve ma però mi trovo al caldo una casa sotto terra.
Tanta salute e baci la mia cara mamma che ho molta voglia di vedervi baci Iolanda, Rosanna e famiglia Rota
Baci


Tregattini Francesco di Luigi e di Panza Teresa nato a Paderno Cremonese l’11 febbraio 1920, soldato 29 Bgt. Genio I compagnia Artieri, disperso il 18 ottobre 1943 nel naufragio della nave “Sinfra” isola di Creta.
16 agosto 1943 Carissima moglie
Vengo a te con questa mia lettera per farti sapere le mie notizie che la salute è ottima così però anche di voi tutti. Maria ti fo sapere che oggi ho ricevuto 5 lettere, sono rimasto contento che siete tutti in ottima salute mi dici che hai fatto fotografare il bambino ho molto piacere ma di più contento se eri anche tu assieme. Adesso quando mi scrivi ci metti dentro una cartella di magnesia San Pellegrino. L’uva l’ho spedita ma però ti raccomando di mangiarne poca alla volta perché fa male se ne mangi tanta particolarmente ai bambini se potrò manderò a casa una lattina d’olio che così assaggerete anche quello.
Maria abbiamo fatto del buon vino e delli belli beidi fa il vino che è come la grappa forte con poco si canta e così siamo sempre allegri quindi non pensare che io stò bene.
Ti saluto caramente ti ricorda tuo marito e papà Francesco
Ciao baci

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