Notizie

Alto rischio incendio boschivo

Si informa la cittadinanza che l'Assessore alla sicurezza, protezione civile e immigrazione della Regione Lombardia ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo a partire dalle giornata di giovedì 2 aprile 2015 sino ad avvenuta revoca e dispone:

1. per tutta la durata del periodo di alto rischio su tutto il territorio regionale, sono applicate le norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco di cui agli artt.4 e 7 della Legge quadro in materia di incendi boschivi 21 novembre 2000, n. 353 e degli artt. 45, comma 4 e 61, comma 9 della Legge regionale n. 31/2008;

2. nell'arco temporale in cui vige il presente periodo di alto rischio di incendio boschivo il divieto di accensione, all'aperto, di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri è assoluto, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale.

 

Avviso

Si informa la cittadinanza che Regione Lombardia con D.G.R. 17 ottobre 2014 – n. X/2525, in merito alle disposizioni inerenti la combustione dei residui vegetali e forestali ha deliberato quanto segue:

1. di vietare la combustione in loco di piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro dei residui vegetali agricoli o forestali nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, attuando quanto previsto dall’art. 182, comma 6 bis, del TU Ambiente e dall’art. 12 bis della l.r. n. 24/06;

2. di consentire che la combustione di cui al punto 1. possa essere eseguita dal proprietario o dal possessore del terreno per soli due giorni all’interno del periodo dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno nelle zone impervie o non raggiungibili dalla viabilità ordinaria e con modalità atte ad evitare impatti diretti di fumi ed emissioni sulle abitazioni circostanti, previa:

−− comunicazione al Comune concernente la data, la localizzazione dell’intervento di combustione, l’osservanza delle disposizioni del presente provvedimento e di quelle eventuali emanate dal Sindaco, anche riferite all’individuazione di ambiti territoriali esclusi dalla facoltà di combustione;

−− verifica che le condizioni meteorologiche nella giornata in cui è effettuata la combustione siano favorevoli o molto favorevoli alla dispersione degli inquinanti in atmosfera, attraverso collegamento al sito ufficiale di ARPA all’interno del Servizio Meteorologico Regionale al seguente link: http://www2.arpalombardia.it/siti/arpalombardia/meteo/previsionimeteo/meteo-inquinanti/Pagine/MeteoInquinanti.aspx

 

Bando tinteggiatura 2014

Si informa che è disponibile il bando 2014 per l'assegnazione di contributi a fondo perduto finalizzati all'incentivazione di interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici ricompresi nel centro storico del paese.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 03.11.2014.


>> Visualizza il icon Bando recupero facciate 2014

>> Visualizza il icon Modello domanda bando recupero facciate 2014

 

Rimborso spere tariffe di depurazione

Con nota prot.n.2850/2014 l’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona ha comunicato che la sentenza della Corte Costituzionale n.355 del 15.10.2008 , ha stabilito:

  • l'incostituzionalità della norma che prevede il pagamento della tariffa relativa al servizio di depurazione, nel caso in cui l'Utente non ne usufruisca (assenza o temporanea inattività dell'impianto di depurazione acque reflue);
  • l'introduzione di una nuova tariffa destinata a coprire i soli costi di investimento relativi alle attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione degli impianti di depurazione;
  • l'obbligo per i gestori di rimborsare la quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione, al netto degli oneri deducibili (costi sostenuti dal gestore per le attività di cui sopra) e comprensiva degli interessi maturati.

Tale materia è stata regolata dal legislatore attraverso i seguenti riferimenti normativi:

  • Legge n.13 del 27.02.2009 – art.8 sexies , conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2008, n. 208 recante "Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente";
  • Decreto Attuativo del Ministero dell’Ambiente del 30 settembre 2009,  pubblicato sulla G.U. n 31 dell' 8 febbraio 2010.
  • Procedure di attuazione degli oneri deducibili definiti dall' Ufficio d'Ambito della Provincia di Cremona.

SONO DESTINATARI DEL RIMBORSO GLI UTENTI CHE NEL PERIODO 2003-2008 ERANO ALLACCIATI  ALLA PUBBLICA FOGNATURA:

-   NON SERVITI DA IMPIANTI DI DEPURAZIONE ATTIVI E PER I QUALI NON E’ IN CORSO NESSUNA ATTIVITA’ DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE, COMPLETAMENTO O ATTIVAZIONE, AI QUALI SPETTA LA RESTITUZIONE DELL’INTERA QUOTA DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE;

-   NON SERVITI DA IMPIANTI DI DEPURAZIONE ATTIVI MA PER I QUALI SIA IN CORSO ATTIVITA’ DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE, COMPLETAMENTO O ATTIVAZIONE, AI QUALI SPETTA LA RESTITUZIONE DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE NON DOVUTA DEDOTTI GLI ONERI DEDUCIBILI.

Per verificare se il suo contratto di fornitura, rientra tra quelli previsti per la restituzione della quota di tariffa non dovuta, riferita al servizio di depurazione è necessario collegarsi al sito internet: www.atocremona.it – Menu Amministrazione – istanza di rimborso tariffa ed inserire il codice utente nello spazio previsto.

Gli utenti, al fine di ottenere il rimborso indicato negli elenchi sono tenuti a compilare il modulo predisposto dal Gestore, scaricabile direttamente dal sito www.atocremona.it oppure ritirandone una copia presso gli uffici comunali. Detto modulo potrà essere sostituito da altro testo di istanza di rimborso purché vi siano perlomeno indicate le seguenti informazioni:

-        Dati identificativi dell’utente;

-        Dati identificativi dell’utenza per la quale si richiede il rimborso;

-        Dichiarazione che l’utenza risulta essere tra quelle indicate nell’elenco degli utenti aventi diritto al rimborso della tariffa di depurazione;

-        Ogni altra eventuale documentazione idonea ad attestare il diritto di rimborso.

Il modulo va redatto in carta semplice e può essere spedito dal cliente a mezzo fax, via mail o consegnato direttamente allo sportello di Padania Acque Gestione.

Il Modulo deve comunque, a pena di nullità, essere firmato dal richiedente ed essere accompagnato da fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità.

Qualora il richiedente non effettui la richiesta per se stesso, ovvero l’utenza sia intestata o stata intestata a persona diversa dal richiedente (es. decesso dell’intestatario del contratto o cessazione di attività o altro) , è necessario che lo stesso richiedente dimostri la sussistenza del diritto al rimborso allegando adeguata documentazione idonea ad attestare il diritto al rimborso.

In caso di volturazione dell’utenza la richiesta deve essere presentata sia dal volturante che dal volturato per i rispettivi periodi di competenza.

In caso al subentro, infine, l’attuale intestatario del contratto può presentare istanza di rimborso per tutto il periodo per il quale è maturato il diritto.

Per eventuali informazioni contattare:

sig. Andrea Manfredini – tel. 0372.557729 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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